SALA CARTOLINE DIGITALI –
ANGOLO CUOMO
Dal 26 gennaio 2026 un nuovo ambiente al Museo dell’Archivio Storico del Banco di Napoli: la Sala Cartoline Digitali allestita negli spazi dell’Angolo Cuomo, collocato al piano inferiore del museo e concepito come tappa conclusiva del percorso di visita.
Non un nuovo spazio espositivo, ma una stanza “creativa” che integra tecnologie di Intelligenza Artificiale generativa nella narrazione del patrimonio archivistico. Attraverso questo sistema, i visitatori potranno trasformare alcune scritture dell’Archivio in immagini digitali.
A ogni nuova lettura, anche dello stesso documento, il sistema genera immagini sempre diverse, consentendo al visitatore di creare un souvenir personalizzato, frutto di un’interazione unica e irripetibile. Il risultato finale può essere scaricato sul proprio dispositivo mobile tramite QR code, diventando una cartolina digitale, accompagnata dal testo del documento di riferimento.
«Con la Sala Cartoline Digitali offriamo al pubblico un modo innovativo di entrare in relazione con le nostre scritture, rendendo l’archivio uno spazio sempre più vivo, partecipato e aperto al dialogo con le tecnologie del presente» dichiara Marcello D’Aponte, Presidente della Fondazione Museo Archivio Storico Banco di Napoli.
La possibilità di portare con sé e condividere l’immagine generata al termine dell’esperienza trasforma la visita al museo in un ricordo attivo e personale. Il souvenir elettronico non è soltanto un esito tecnologico, ma diventa uno strumento di memoria: una traccia visiva nata dall’interazione diretta tra il visitatore, l’archivio e il museo, capace di prolungare nel tempo l’esperienza museale e di rafforzare il legame tra il patrimonio storico e la sensibilità contemporanea.
Con questa nuova area, il Museo rafforza il proprio impegno nella sperimentazione di linguaggi innovativi per la divulgazione del patrimonio culturale, coniugando rigore storico e strumenti digitali. Il Museo dell’Archivio Storico del Banco di Napoli nasce infatti proprio per valorizzare con diversi linguaggi uno dei più importanti archivi bancari storici al mondo, iscritto nel Registro Memory of the World dell’UNESCO per il suo eccezionale valore documentario. Un patrimonio che racconta oltre quattro secoli di storia economica, sociale e culturale del Mezzogiorno e del Mediterraneo e, attraverso il suo percorso multimediale, rende accessibili al grande pubblico scritture che parlando di personaggi celebri e ignoti, di eventi storici e società da un punto di vista unico.
L’applicazione è esito del finanziamento PNRR, Missione 1 – Digitalizzazione, innovazione, competitività e cultura, Sub-Investimento 3.3.2: – Sostegno ai settori culturali e creativi per l’innovazione e la transizione digitale.


