La memoria ritrovata. La prima riproduzione dei ritrovamenti ercolanesi
Abstract
Gli scavi archeologici carolini furono una sfida complessa che comportò la stampa di un libro, di cui sono noti solo tre esemplari, ad opera di Francesco Ricciardi con l’apporto di valenti incisori, sostenuti anche da pittori di corte quali disegnatori. L’incapacità di contribuire all’immagine del re, l’avvicendamento nella carica di primo ministro e il revanscismo austriaco sconfitto a Velletri nel 1744 contribuirono a offuscare il lavoro che rimane tuttavia una corposa testimonianza degli errori che fecero da guida per le successive pubblicazioni della Stamperia Reale.