L’uomo che amava le carte. Nicolini tra bibliografia, biografia, autobiografia
Abstract
La biografia intellettuale di Nicolini archivista critico, filologo, va inquadrata nella complessa rete di archivi e biblioteche, di interessi e problemi, di autori e lettori, di manoscritti ed edizioni che la connette a quella del suo maestro Benedetto Croce. Il presente contributo propone una riflessione su Nicolini intorno a ciò che è testo, tra filologia, bibliografia, biografia: una figura poliedrica e pionieristica, per la natura multiforme delle sue curiosità e delle sue competenze sempre puntate sui testi, sui luoghi di produzione e trasmissione del senso, che suggerisce con largo anticipo una idea di bibliografia aperta ad ogni tipo di testo, su ogni supporto e dispositivo.