Michele Mosca Da terre di camorra a Terre di don Peppe Diana: rigenerazione del capitale sociale e sperimentazioni di economia sociale
Nel trentennale della morte di don Peppe Diana (a cura di Renato Raffaele Amoroso)
Abstract
L’assassinio di don Peppe Diana scuote le coscienze e accende i riflettori sulla potenza delle organizzazioni criminali nel territorio della provincia di Caserta.
Il sacerdote di Casal di Principe aveva per primo rotto il muro di silenzio ed era un punto di riferimento per la società locale e per i giovani dei paesi maggiormente colpiti dalla violenza dei clan. La sua morte genera diffusa indignazione e determina l’avvio di processi di riscatto che sono alla base della costruzione di un modello alternativo di sviluppo, che mette al centro le persone, i diritti e l’umanità per favorire l’inclusione anche degli individui più deboli e marginalizzati nella società.